La vita oltre lo specchio

Familiari e Pazienti per uscire insieme dai disturbi alimentari - Pisa

  • Email
  • Facebook
Familiari e Pazienti insieme per uscire dai Disturbi Alimentari
  • Home
  • Associazione
    • Chi siamo
    • La voce dei genitori
    • Fiocchetto lilla
    • Statuto
    • Coordinamento Nazionale Disturbi Alimentari
  • Disturbi alimentari
    • Segnali di insorgenza
    • Le principali domande
    • Il peso delle parole
    • Pericoli del web
  • Attività
    • Magazine ConTatto
    • Chat Online Telegram
    • Sportello d’ascolto
    • Gruppo auto-aiuto
    • I sabati dell’associazione
    • Progetti
  • Eventi
    • Fiocchetto lilla
    • Incontri
      • I Sabati dell’Associazione
    • Convegni e Congressi
  • News
  • Sostienici
    • Fai una donazione
    • Diventa socio
    • Rinnova la tua iscrizione
    • Dona il 5 x 1000
  • Gallery
  • Link
  • Contatti
Ti trovi qui:Home / Riflessioni oltre lo specchio / Sebastiano

Sebastiano

Aprile 11, 2020

E’ soltanto a ventidue anni, dopo la mia guarigione, che ho scoperto quale beatitudine ci sia nell’avere occhi: fin da piccolo ho sempre vissuto attraverso lo sguardo degli altri e del loro giudizio, cercando di adattarmi alle aspettative che mi erano imposte.

Seppure non sia trascorso molto tempo, ho perso svariati pezzi del mio passato. Volevo dimenticare tutto il dolore sentito, provare a convincermi di avere avuto anche io un adolescenza libera e genuina, proprio come quella che vedevo vivere ogni giorno dai miei coetanei attraverso la finestra di uno dei tanti ospedali in cui ho soggiornato. C’è una cosa, tra le tante, che però non dimenticherò mai: quel senso di solitudine che mi ha seguito nel corso degli anni. A scuola ero escluso e deriso, vittima del bullismo dei compagni di classe. Ero grassottello, leggevo tantissimo e amavo scrivere, questo bastava per essere considerato diverso. Soffrivo molto. Provavo a capire, ma non riuscivo a comprendere come qualche chilo di troppo o la passione per Kafka e Dostoevskij potesse fare di me un emarginato.

Iniziai a leggere di nascosto, a non parlare più, soprattutto a non mangiare: volevo soltanto che gli altri provassero un po’ di affetto per me, così come ne provavo per loro. Le cose intorno non mutarono, mentre io non ero più lo stesso. Mi avevano insegnato ad odiarmi, ed io avevo imparato. Ancora oggi provo molta rabbia quando sento qualcuno affermare che l’anoressia è una scelta, che per uscirne basta un po’ di volontà: la società ti spinge ad ammalarti e poi ti condanna. I disturbi alimentari fanno male anche per questo. C’è poca informazione, poco interesse, la gente non sa di cosa si tratta e cade in stereotipi banali.

Per un ragazzo soffrire di anoressia è addirittura peggio, perfino i medici a volte non sanno come trattarti e non tutte le cliniche accettano di prenderti in cura. Ci si ammala per solitudine, per

è un cane che si morde la coda. Quante ore ho trascorso davanti allo

specchio a cercare di strapparmi via la pelle a mani nude, a provare a nasconderla; quante ore ho passato a correre per smaltire del cibo che nemmeno avevo ingurgitato; quante menzogne alla famiglia e agli amici, quei pochi rimasti, soltanto per poter saltare il pranzo. L’anoressia fagocita l’intera giornata, la monopolizza, è un pensiero costante che non ti lascia un secondo di pace. Ed è orribile, quanto frustrante, accorgersi di non essere più padroni di se stessi e delle proprie azioni, veder scivolare la vita verso una direzione che ti sembra di non poter cambiare. Si arriva a un punto in cui la stanchezza supera qualsiasi altro sentimento ed emozione: ti senti esausto, demoralizzato, senza più prospettive di futuro. E’ in quel momento che si aprono due prospettive opposte, quali uscirne o abbandonarti totalmente alla malattia.

Io non saprei dire in che modo ne sono uscito,a volte mi sento quasi miracolato. Delle persone che ho conosciuto nei miei vari percorsi ospedalieri, praticamente tutte donne, sono l’unico ad aver trovato la strada della guarigione: questo da un lato mi rende fiero, ma dall’altro mi spaventa e in qualche strano modo ferisce. Spesso mi immagino come sarebbe la vita delle mie compagne se solo anche loro trovassero di nuovo la tranquillità perduta, quella che basta a volersi bene.

Ci sarebbe moltissimo da dire o raccontare, del resto anni di conflitti non si possono riassumere in poche parole. Quel che so è che sono grato alla vita di tutto ciò che mi ha dato, dalle gioie ai dolori. Ho imparato molto da questa esperienza e ho avuto la fortuna di conoscere persone meravigliose, tanto da convincermi che certi mali colpiscono soltanto laddove c’è una certa sensibilità di fondo.

Da quando ho imparato ad avere occhi molte cose sono cambiate:  è un po’ come allargare la visuale, usare più colori, riconoscere tutti i sentimenti allegri e disperati. Alla fine, inaspettatamente, ho scoperto che la vita ha un sapore delicato.

Archiviato sotto:Riflessioni oltre lo specchio

Eventi

FIOCCHETTO LILLA 2026 – WORK in PROGRESS

Febbraio 12, 2026

” I NOSTRI RIFLESSI MIGLIORI ” – 14 marzo 2026 FIOCCHETTO LILLA 2026

Febbraio 12, 2026

“Poesia e Psicoanalisi” Dott.ssa Rossella Paolicchi

Febbraio 7, 2026

Archivio Eventi

News

Ventitreesimo Numero di “ConTatto” – il Magazine dell’Associazione

Dicembre 15, 2025

NewsLetter DICEMBRE 2025

Dicembre 1, 2025

“Adolescenza, cura integrata e il coinvolgimento della famiglia: il metodo Maudsley e le metafore animali” -Dott. Davide Gravina

Novembre 29, 2025

Archivio News

Newsletter

Privacy Policy

Facebook

Contatti

SEDE OPERATIVA:
Via T. Rook, ex scuole Toti (1° piano)
SEDE LEGALE:
Via S. Lorenzo n.15 56127 Pisa

Segreteria: 366 3075799
Chat Telegram: 366 3075799

EMAIL: info@lavitaoltrelospecchio.it

Dove siamo

News ed Eventi

FIOCCHETTO LILLA 2026 – WORK in PROGRESS

Stiamo lavorando per realizzare un evento particolarissimo al quale non potete mancare!!! Solo qualche informazione: QUANDO: SABATO 14 MARZO 2026 dalle ore 15,00 alle ore 19,30 DOVE:  SALA AZZURRA secondo piano SCUOLA NORMALE SUPERIORE in Piazza dei Cavalieri – Pisa  e sorprese in Piazza dei Cavalieri Tenetevi liberi!!!! Sarà bello condividere questo pomeriggio intenso di […]

” I NOSTRI RIFLESSI MIGLIORI ” – 14 marzo 2026 FIOCCHETTO LILLA 2026

SCARICA IL PROGRAMMA: Il 15 marzo sarà la XV^ Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla. In tutta Italia vengono promosse, da parte delle Associazioni di familiari, delle Comunità scientifiche, insieme con i Centri di cura, iniziative di sensibilizzazione e informazione nel segno comune del contrasto ai Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione (DAN). VI ASPETTIAMO SABATO 14 […]

Archivio notizie

Copyright © 2026 · Outreach Pro on Genesis Framework · WordPress · Accedi

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok