Abbiamo partecipato con entusiasmo a questo evento, organizzato dall’ Istituto superiore Lorenzini di Pescia, che ha riunito diverse figure professionali per affrontare la tematica dei DA.
L’idea nata dalla volontà e dalla sensibilità di alcune professoresse, che hanno raccolto il desiderio, o forze l’urgenza, di una loro alunna Alice, che ha sofferto di Disturbi Alimentari, Alice ha avuto la forza di combattere, di affrontare un lungo percorso di cura per poi regalare questa sua esperienza tramite la scrittura di un libro.
Il titolo dell’evento è “L’ospite ingombrante. Un viaggio nelle cinque dimensioni dell’alimentazione e della nutrizione” ha avuto un taglio divulgativo e fruibile per una platea vasta ed eterogenea (docenti, studenti, comunità in generale) e gli interventi si sono suddivisi in cinque aree tematiche: l’area clinica, l’area della persona, l’area dell’associazionismo, l’area della famiglia e l’area sociale.
Il nostro intervento ad opera della Presidente Patrizia Cappelletto ” IL ruolo delle famiglie e delle associazioni di familiari, tra luci e ombre” ha esposto l’impatto che i DAN hanno sulle famiglie e il ruolo che le associazioni svolgono a loro sostegno.
Abbiamo ascoltato con grande attenzione gli interventi degli altri relatori che hanno affrontato da angolazioni diverse quello che il Disturbo Alimentare genera, penalizza ,interrompe e addolora.
Abbiamo ascoltato Alice Parenti che ha letto un estratto del suo libro e….la commozione ha avuto la meglio su tutti i presenti.
Un pomeriggio di crescita importante e fondamentale, per ribadire che i Disturbi Alimentari, sono malattie che generano dolore in chi li vive e nelle persone a loro vicine, precisare, che da questi si può guarire grazie a percorsi di cura appropriati e con un equipe multidisciplinare che modella il percorso di cura sulla persona.




















