Eccoci puntuali con un numero, che raccoglie articoli densi di passione e voglia di raccontarsi, questo è il nostro regalo di Natale per tutti voi!!
Cosa aspettate a leggerlo? SCARICA E VISUALIZZA Ventitreesimo numero: https://files.fm/f/e6dsefcmw4
Vogliamo salutarvi con gli auguri della Presidente Patrizia Cappelletto “Un altro anno è quasi terminato; se è vero che questo è tempo di bilanci e di progetti per l’anno che verrà, allora l’Associazione tutta e in particolare le nostre operatrici, le nostre volontarie, non possono che essere orgogliose e fiere di tutto ciò che hanno realizzato, di tutte le attività, gli eventi, i laboratori, gli articoli del Magazine.
È stato un anno bello, impegnativo, di promesse mantenute, di incontri, di ascolto, di persone che si sono avvicinate e hanno scelto di rimanere, che ci hanno dato fiducia, che si sono sentite a casa. Con delicatezza, con rispetto, con empatia, con tatto, con le parole sincere e autentiche, con l’attenzione, con la voglia di migliorare la vita di chi sta soffrendo un disagio, delle loro famiglie che con loro soffrono, passo dopo passo, abbiamo riempito un altro anno di lacrime, di sorrisi, di abbracci , di compassione. di vicinanza, di speranza, di resilienza.
E che le feste, quelle di natale soprattutto, possano creare ansia, in particolare per chi vive un disturbo alimentare, lo sappiamo.
Quello che a volte ci dimentichiamo è che possiamo provare a cambiare un po’ la prospettiva e l’aspettativa, possiamo imparare a non lamentarci, a non subirle passivamente, a introdurre piccoli cambiamenti; se ci spaventa il pranzo di natale, proviamo a dire che magari potremmo dare piu’ importanza allo stare insieme, a raccontarci, a giocare, oppure a restare in silenzio, a guardare un film, a fare due passi fuori, insieme . Proviamo ad ascoltarci, a pensare a quello che potrebbe farci bene, a pensare cos’ era che un tempo, magari per pochi attimi, ci faceva sentire la magia del natale.
Quando ci siamo sentiti nel posto giusto, quando ci siamo sentiti al sicuro,al caldo, avvolti nell’amore degli altri, ed a quell’amore ci siamo affidati.
Perché anche a Natale si può essere molto felici o molto tristi, e scoprire che può accadere che l’una e l’altra emozione possano anche convivere, e se siamo insieme si possono condividere..
In fondo, un bambino appena nato, in una stalla, ci insegna che la vita ha una forza inaspettata, che è un mistero davanti al quale gli adulti si inchinano commossi, incantati, e che si compie solo grazie alla forza dell’amore.
Buon Natale, buone feste di 💜”
