Sabato 29 novembre, si è svolto in associazione, un incontro sul tema che ci è più caro, gli adolescenti e la famiglia.
Grazie al Dott. Davide Gravina abbiamo potuto riflettere sui disagi dei nostri ragazzi, sul ruolo della famiglia, e su come lo stile genitoriale può essere un ostacolo o un aiuto, per il percorso di cura del proprio figlio.
Con spiegazioni semplici, intuitive e per niente scontate, Il Dott. Davide Gravina, ha illustrato il Modello Maudsley, un approccio terapeutico di comprovata efficacia per i disturbi alimentari, che si basa sulla collaborazione con la famiglia. Attraverso la Family Based Therapy, il modello mira a rafforzare le risorse interne del nucleo familiare e a individuare nuove strategie per la gestione del disturbo. In questo contesto, le metafore animali assumono un ruolo chiave, offrendo una lente d’ingrandimento unica sugli stili comunicativi e le dinamiche relazionali.
Nel Modello Maudsley, vengono utilizzate delle metafore animali per aiutare i genitori a diventare più consapevoli del proprio stile comunicativo. Queste metafore includono il CANGURO (atteggiamento “iperprotettivo”) , la MEDUSA (atteggiamento “informe”), lo STRUZZO (atteggiamento della “testa sotto la sabbia”) , il RINOCERONTE (atteggiamento di “sfondamento) e il FOX TERRIER (atteggiamento “del cane che morde i garretti)
Ogni animale rappresenta un diverso stile di comunicazione e interazione.
Il modello prevede inoltre metafore, quindi comportamenti e risposte che i familiari possono utilizzare per fronteggiare al meglio la malattia; sono ritenute come metafore positive da perseguire il San Bernardo (atteggiamento di “sintonia emotiva o empatia”) e il Delfino (atteggiamento “dello stare a fianco durante il percorso”).
E’ stata una mattinata densa di emozioni e riflessioni condivise, questa è la grandezza dei nostri incontri, ogni partecipante si sente coinvolto e parte attiva, proprio come succede in una vera e propria famiglia!!
Grazie Dott. Davide Gravina, per averci regalato la tua conoscenza, sensibilità e empatia; e se possibile, un grazie ancora più grande per la tua generosità, che ti ha fatto essere presente, nonostante la grave perdita appena subita nella tua grande e bella famiglia, siamo sicuri che Nonna Maria sia stata lì con tutti noi ad ascoltarti.












