Oggi a Pisa abbiamo vissuto una mattinata intensa, ricca di ascolto e significato
In occasione della Giornata della Solidarietà, dedicata al tema del rispetto del prossimo, eravamo in tanti: nutrizioniste, psicologhe e operatori volontari, uniti dal desiderio di confrontarci e fare rete.
Protagonisti assoluti i ragazzi delle prime del Fibonacci e delle Castagnolo, che con le loro parole ci hanno donato riflessioni profonde, autentiche e piene di coraggio.
Un grazie speciale alla nostra presidente Patrizia Cappelletto , alla Fondazione Nicola Ciardelli, a tutti gli studenti e ai docenti per la partecipazione attiva e la sensibilità dimostrata.
A Palazzo Blu abbiamo affrontato insieme temi fondamentali:
✨ ideali estetici e pressione sociale
✨ bullismo e cyberbullismo
✨ fake news
✨ uso consapevole dei social
✨ e molto altro ancora
Perché il rispetto del prossimo passa anche da qui: dalle parole che scegliamo, dai contenuti che condividiamo e dall’ascolto che sappiamo offrire.
Semi di consapevolezza che speriamo possano crescere, giorno dopo giorno 🌱
Ci piace riportare le parole di Federica Ciardelli che testimoniano l’importanza di esserci, di partecipare, di voler dimostrare l’importanza della Solidarietà.
Carissime e carissimi tutti, desidero porgere a ciascuno di Voi i miei più sentiti ringraziamenti per la disponibilità e la preziosa collaborazione nell’ambito della Giornata della Solidarietà 2026.
Ho ricevuto moltissimi feedback da parte di docenti, genitori e studenti, entusiasti di tutti i percorsi proposti in seno a questo evento straordinario, che ogni anno è sempre più coinvolgente e partecipato, grazie alla collaborazione e al sostegno di tutta la città. Insieme, nel corso di questi diciannove anni di impegno sul territorio, siamo stati protagonisti della costruzione di un ponte, capace di unire le più diverse realtà sui valori della Pace e della Solidarietà. La città di Pisa, unita, si è stretta intorno ai giovani, rendendoli partecipi di un’esperienza unica nel suo genere. Come ricordo sempre, siamo una grande squadra che può crescere e migliorare ancora, mantenendo vivo lo scambio di idee e di progettazione. Il prossimo anno la Giornata giungerà alla sua ventesima edizione e sono certa che riusciremo ad offrire ai nostri giovani studenti un’occasione di incontro, di confronto e di riflessione ancora più intensa, nella consapevolezza di essere riusciti nell’intento più arduo: trasformare morte e dolore in impegno che genera crescita e speranza.
Grazie infinite per i sentimenti, la professionalità e il tempo che avete dedicato a questo Progetto.
Un saluto e un abbraccio affettuoso, Federica Ciardelli




















