Pisa città che mangia sano

 

    Regione Toscana e Comune di Pisa, Università degli Studi di Pisa, Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa e ASL 5 di Pisa, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa denominato “Pisa città che mangia sano”.

 

    Sulla base di una proposta del Prof. P. Marchetti e del Dr. G. Gravina, promossa e sostenuta dal Sindaco di Pisa M. Filippeschi, il testo è stato definito, in collaborazione con dirigenti della Regione Toscana, a configurare un importante documento che sarà motore di significative attività per la promozione della salute nel nostro territorio.

 

   Il Protocollo, insieme ad altre iniziative ed attività già in atto da parte degli Enti firmatari, ha come obiettivo l’implementazione di azioni destinate a contrastare l'insorgenza delle patologie croniche legate a scorrette abitudini di vita, promuovere stili di vita salutari - in particolare la sana alimentazione- e prevenire i disturbi del comportamento alimentare.

 

    Tra le attività previste ci sono azioni dirette a diffondere la cultura della sana alimentazione, con particolare riferimento alla dieta mediterranea a filiera corta, attraverso incontri con la popolazione, interventi con le scuole e nei setting extra-scolastici, coinvolgendo anche i mezzi di comunicazione di massa e i Comitati Territoriali di Partecipazione.

 

    Per la popolazione giovanile, inoltre, saranno realizzate iniziative di prevenzione dei comportamenti a rischio attraverso l’empowerment di life skills negli adolescenti,.

 

    Infine saranno direttamente rivolte alla popolazione scolastica, in diverse fasce di età, iniziative di educazione alimentare e di prevenzione selettiva dei disturbi del comportamento alimentare. Tali iniziative, derivate da quanto validato in materia in campo nazionale ed internazionale, sono proposte come esperienze-pilota eventualmente da replicare successivamente su campioni più ampi.

 

    La realizzazione di quanto previsto nel Protocollo è già iniziata con un intervento di prevenzione selettiva rivolto a ragazze adolescenti (15-16 anni) con l’obiettivo primario di ridurre l’insorgenza dei DA (disturbi alimentari quali anoressia, bulimia e obesità). L’intervento, condotto da esperti con formazione specifica (la Dr.ssa Gianna Di Loreto, psicologa, e la Dr.ssa Carla Piccione, dietista) si sta svolgendo, grazie alla collaborazione dell’istituto scolastico, nel Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa con il coinvolgimento di circa 150 ragazzi e i risultati dell’attività svolta saranno presentati all’Expo di Milano.